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Al di là del bene e del male

  31 ago 2010 - L'IPOTESI STEGOCRATICA - Parte Seconda - pag2

Wikileaks: banchiere svizzero rivelerà lista di evasori fiscali
Nei duemila nomi presenti anche quaranta politici.
 

Articolo di Ed Vulliamy, tradotto dal Guardian:
Il delatore
* (vedi in  fondo a pag. 1) svizzero Rudolf Elmer prevede di consegnare il segreto bancario offshore dei ricchi e famosi a WikiLeaks. Elmer rivelerà i dettagli dell'enorme evasione fiscale potenziale' prima di volare in patria ed essere processato per le sue azioni.

____o°O°o____

"Una volta che diventi parte del senior management (vertici della direzione aziendale)" dice, "e acquisisci esperienza internazionale, come ho fatto io, allora sei parte del cerchio interno - E le cose diventano molto più chiare. Sei parte della trama. Sai quali sono i reali prodotti e servizi, e perché sono così costosi. Non dovrebbe sorprendere che il prodotto principale è la segretezza... sono commessi crimini e diffuse bugie allo scopo di proteggere questo segreto".


I nomi sui CD non saranno resi pubblici, proprio come un elenco molto più breve di 15 clienti che Elmer ha consegnato a WikiLeaks nel 2008 è rimasto finora riservato da parte dell'organizzazione guidata da
Julian Assange, attualmente in libertà provvisoria per presunti reati sessuali in Svezia, e sotto inchiesta negli Stati Uniti per la diffusione di migliaia di documenti del Dipartimento di Stato.

Elmer è stato perseguitato dalle autorità svizzere e dai media da quando ha deciso di diventare un denunciante di pratiche aziendali scorrette, e sia la sua salute che la carriera ne hanno sofferto.

"La mia comprensione è che i tentativi del mio cliente per convincere le banche ad agire su varie denunce non lo hanno fatto pervenire a nulla internamente", dice l'avvocato di Elmer,
Jack Blum, uno dei maggiori esperti americani nel monitoraggio offshore (paradisi fiscali) del denaro. "Neanche i tribunali svizzeri agirebbero sulla base delle sue denuncie. Ecco perché si è rivolto a WikiLeaks".

Questa prima raccolta dei documenti è stata esaminata nel 2009 dal quotidiano The Guardian, che ha trovato "dettagli di numerose società finanziarie in cui le persone benestanti hanno riposto il capitale. Ciò permette loro legalmente di evitare di pagare l'imposta sugli utili, in quanto legalmente (il capitale) appartiene alla società... la società stessa non paga nessuna tassa, come residente delle isole Cayman ", anche se "gli amministratori possono distribuire i soldi ai beneficiari della società".

Ora, dice Blum, "Elmer è sotto processo per aver violato la legge del segreto bancario svizzero. anche se i dati provengono dalle isole Cayman. Questa è una maiuscola sciocchezza extraterritoriale. La segretezza del diritto svizzero dovrebbe applicarsi alle banche in Svizzera, non a una filiale svizzera nelle isole Cayman".

Julius Baer ha negato ogni addebito e respinge le accuse di Elmer. Ha detto che Elmer ha "alterato" documenti al fine di "creare un modello di fatto distorto".

Venerdì la banca ha emesso un comunicato, dicendo: "Lo scopo delle azioni [di Elmer] era, ed è, di screditare Julius Baer così come i clienti, agli occhi del pubblico. Con questo obiettivo in mente, Elmer diffonde accuse infondate e - sulla base di documenti illecitamente acquisiti e rispettivamente trattenuti - fatte pervenire ai media, e successivamente anche a WikiLeaks. Per sostenere la sua campagna elettorale, ha usato anche documenti falsificati".

La banca accusa Elmer anche di aver minacciato dei colleghi.
(Traduzione di Alex Sfera)

di Ed Vulliamy (pubblicato sul Guardian) - 16 gennaio 2011

pag 1 - 2

 

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