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Al di là del bene e del male

 
9989 - 31/12/2009 - Articolo di un lettore
GRUPPO FACEBOOK CHE  SFIDA  GLI ITALIANI AD UN RINNOVAMENTO DEMOCRATICO POST BERLUSCONI


Il gruppo si chiama "SFIDA: STIAMO CERCANDO VENTI MILIONI DI PERSONE CHE NON VOTERANNO BERLUSCONI" e a oggi conta circa 438 mila iscritti! La nascita del gruppo è basata su un forte dissenso nei confronti del presidente del consiglio e di tutta la linea politica con cui governa. Nell’home page del gruppo, sono descritti i motivi per i quali, secondo noi Berlusconi non è "il miglior presidente del consiglio" nonostante egli stesso affermi ciò con grande convinzione.

Noi di SFIDA riteniamo che una carica cosi importante all'interno di un apparato governativo, debba essere rivestita da un soggetto al di sopra di ogni sospetto sia di conflitto d'interesse sia di pendenze penali, ma non credo sia questo un concetto "strano", è il minimo che un cittadino possa chiedere a coloro che si candidano in politica, se quest’ultima si fonda realmente sulla tutela del popolo! SFIDA è severamente regolamentato non si accettano volgarità, offese, comportamenti incivili e soprattutto "istigazioni alla violenza". Ogni giorno, SFIDA raccoglie numerosi interventi da parte degli iscritti che si confrontano sulle proprie opinioni e sulle proprie ideologie, credo che questo agire non possa essere definito "atto eversivo".

Capita che all'interno del gruppo s’infiltri qualcuno al solo scopo di portare provocazioni e scompiglio in quello che è un civile dibattito fra persone, e capita anche che individui "estremamente" accesi nei confronti della causa, diano segnali evidenti di esortazioni alla violenza. Tutto questo non è mai tollerato da parte degli amministratori, che alternandosi durante la giornata, cancellano e bannano prontamente interventi inopportuni che non trovano sintonia con il pensiero primo che il gruppo vuole trasmettere.

Questo gruppo vuole rappresentare un'icona di democrazia e di civiltà. Il dissenso nei confronti del sistema adottato da Berlusconi c'è, e noi lo manifestiamo attraverso la forza delle idee. Non ammettiamo che pochi insensati guastino un clima di libera espressione e siamo profondamente contrari ad ogni tipo di violenza e istigazione, nonché ad ogni manifestazione di ammirazione nei confronti di "falsi" eroi c he vanno in giro a tirare statuette o altro.

Forse a sbagliare tutto, sono state migliaia di famiglie italiane. Sì, perché dopo aver subito anni di repressione e di governo dittatoriale, hanno ritenuto di insegnare ai propri figli, fra cui alla sottoscritta, il valore del pensiero di ogni singolo individuo e noi ci abbiamo talmente creduto, da rimanere illusi e delusi dagli anni di politica che ci hanno condotto all'oggi. La storia del Paese passa attraverso situazioni di censura violente e inaccettabili e la maggior parte dei giovani, insegue sogni di libertà per le proprie idee, come accettare di essere definiti "nemici"della democrazia per il solo fatto di "volere" una democrazia?

Non si è necessariamente nemici di chi non si condivide, si è solo "oppositori" e se l'opposizione non trascende in manifestazioni aggressive e immorali, perché essere definiti sovversivi per il solo fatto di "disapprovare"? Il clima è teso, e portare il Paese in condizioni di mitezza è alquanto difficile. Noi crediamo nelle nostre cause e nel principio di "libertà" che non genera "mostri", come qualcuno vuol far credere. Diciamo pure che forse si è un po' "alterato" il significato delle parole negli ultimi tempi. "Legalità" per esempio... sembra banale dire ciò che significa, ma è davvero cosi?

Non è forse che questa parola subisce un uso scorretto da parte di organi istituzionali che hanno il potere di "associarla " a ciò che è più consono con le proprie idee ? Eppure...non dovrebbero esserci diverse interpretazioni del termine, ma questo è un inconveniente inevitabile per un popolo che troppe volte ha dimostrato di fare scelte sbagliate. Anche la parola "libertà" si presta a differenti interpretazioni ? i fatti dicono di sì! Per alcuni un abuso, per altri un diritto, per i più distratti un optional. Per quelli di SFIDA, una conquista da non farsi sottrarre!

di Francy S.

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