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Al di là del bene e del male

 
9991 – 06/03/2010 – La Redazione
IL PDL E LA LEGGE AD (SUAM) PERSONAM


Poi, stamattina, dalla lettura dei giornali ho appreso che il Colle avrebbe partecipato attivamente alla stesura del testo. Se così fosse sarebbe correo visto che, invece di fare l'arbitro, avrebbe collaborato per cambiare le regole del gioco mentre la partita era aperta»afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, che aggiunge: «Allora, c'è la necessità di capire bene il ruolo di Napolitano in questa sporca faccenda onde valutare se non ci siano gli estremi per promuovere l'impeachment nei suoi confronti per aver violato il suo ruolo e le sue funzioni».

La rabbia di Di Pietro è giustificata: ve lo immaginate voi che cosa sarebbe successo se tutto questo fosse accaduto con Prodi al governo e la presentazione delle liste fosse stato un errore della coalizione dell’epoca? Apriti cielo! Cosa avrebbero detto il senatore Gasparri e i portavoce Bonaiuti e Capezzone? Tuoni e fulmini. Comunisti, dittatori, siamo pronti a scendere in piazza! Avrebbe sicuramente urlato il 'Senatur'. Diciamolo onestamente, senza ipocrisie e senza prendersela con Giorgio Napolitano, il quale si può pensare che tra i mali abbia scelto quello minore. La realtà è che non esiste una reale opposizione a questo governo. Appare abbastanza chiaro che indirettamente questo decreto passa con il consenso non dichiarato del PD.

Non vi è alcun dubbio che una competizione elettorale senza il principale partito sarebbe risultata vuota di significato. Nelle due più importanti regioni d'Italia i cittadini non avrebbero potuto esercitare il loro diritto di scegliere tra tutte le forze in campo. Il problema che si era venuto a creare rimane comunque responsabilità di una forza politica che si dimostra anche incapace nella forma, oltre che nel rispetto sostanziale delle leggi. Il Pdl questa volta non può accusare nessuno del disastro che stava avvenendo nelle sue stesse file. Si tratta di un clamoroso "autogol" a cui si è potuto rimediare soltanto cambiando le regole in campo.

 

 

 

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