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Al di là del bene e del male

 
9976 – 03/11/2010 di Povoledo Elisabetta [New York Times]
Lo scandalo Berlusconi potrebbe minacciare il governo


Gli oppositori del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (foto)dicono che ha oltrepassato la sua autorità in caso di arresto di una ragazza minorenne.
MILANO - Non è la prima volta che il Primo Ministro italiano,
Silvio Berlusconi, ha dei problemi per essersi trastullato con ragazze minorenni, ma lo scandalo più recente che coinvolge la vita privata del settuagenario (settantennne) potrebbe aprire la porta a una crisi di governo a tutti gli effetti.

I giornali italiani riportano che al centro di tutto è una ragazza marocchina soprannominata
Ruby (vero nome Karima El Mahroug, N.d.T.), che ha compiuto 18 anni questo lunedì (1° novembre), ma era ancora minorenne lo scorso maggio quando è stata trattenuta in una stazione di polizia a Milano, accusata di furto, finché, come riportano i giornali italiani,  il signor Berlusconi ha chiamato e ha chiesto che fosse rilasciata.

I dettagli di ciò che è successo quella notte sono ora nel mirino della Procura milanese, che deve stabilire se le leggi sono state violate o le procedure sono state ignorate quando Ruby è stata posta in custodia da
Nicole Minetti, una ex showgirl e igienista dentale di Berlusconi. Nel mese di marzo, la signorina Minetti è stata eletta all'Assemblea regionale in Lombardia, come candidato del Popolo della Libertà del primo ministro.

Ma al di là di eventuali ripercussioni legali, che possono non esistere per Berlusconi, 74 anni, la posta politica in gioco è emersa durante il fine settimana, nel momento in cui
Gianfranco Fini, ex alleato scontento, ha suggerito che il premier avrebbe oltrepassato i suoi poteri, intervenendo nel rilascio di Ruby .

"È un episodio che sta mettendo l'Italia in una posizione imbarazzante", ha detto ai sostenitori Fini in una manifestazione a Roma di Domenica.

Fini, che è presidente della Camera del Parlamento, è stato in disaccordo con Berlusconi fin dal mese di luglio, quando è stato formalmente espulso dal Popolo della Libertà, che ha contribuito a fondare nel 2008. Da allora ha continuato a sostenere il governo sui voti chiave.

Anche altri leader dell'opposizione e opinionisti politici hanno espresso preoccupazione per ciò che affermano essere una sovrapposizione tra la vita privata del premier e il suo ruolo pubblico.

Chiamando la polizia, Berlusconi "ha commesso un abuso di potere, ha violato il principio secondo cui tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e ha mentito a un pubblico ufficiale, dicendo che la ragazza, che è marocchina, era una parente del presidente egiziano
Mubarak", ha detto l'ex leader dell'opposizione Walter Veltroni in un'intervista pubblicata lunedì sul quotidiano di Roma orientato a sinistra, La Repubblica.

Il trambusto arriva in un momento difficile per il premier, la cui valutazione del consenso personale è calata nei sondaggi tra una nuova crisi dei rifiuti a Napoli e i rimproveri pubblici da parte dei dirigenti sul fatto che il governo non sia stato abbastanza attivo nella lotta contro la crisi economica globale.

Berlusconi non ha negato di aver assistito Ruby. Lunedì il quotidiano milanese Il Giornale, che è di proprietà del fratello del primo ministro, ha pubblicato quella che era una testimonianza diretta del coinvolgimento di Berlusconi. E lo ha citato dicendo che "ho chiamato la stazione di polizia perché, "ho pensato di aiutarla a uscire fuori".

 

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