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Al di là del bene e del male

 
9988 - 26/12/2010 - Alex Sfera
Quante correnti ci sono... nel Pd?


Lo vedrete tra poco, quando descriveremo in dettaglio le quattro macroaree e le sedici correnti che confluiscono nel Rio Grande del Partito Democratico. In coda all'articolo alcune riflessioni elaborate dopo questa esperienza che potremmo definire drammatica e insieme avvincente, che ci ha gettato nel caos più totale per alcune ore.  Un viaggio estremo, senza l'ausilio di sostanze psicotrope (droghe). Un momento doloroso ma d'intensa crescita umana. 

Il PD s’ispira alle grandi culture politiche che costituiscono oggi il centrosinistra, vale a dire la socialdemocrazia ed il cristianesimo sociale con una certa influenza del pensiero socio-liberale (quest'ultimo in pratica è un ossimoro... come 'ghiaccio bollente' o roba del genere... semplicemente sublime) e ecologista. I valori del partito sono formati dalla cultura del repubblicanesimo, il rispetto della Costituzione della Repubblica Italiana, del Risorgimento e della Resistenza. I partiti della cosiddetta "Prima Repubblica" e le loro relative culture e posizionamenti politici di riferimento per il PD sono quelli che componevano l'intero arco costituzionale.

Forte è la connotazione europeista del partito e l'influenza del Partito Democratico degli Stati Uniti e del liberalismo americano. Scopo del partito è di creare un nuovo centrosinistra anche a livello europeo comprendendo anche esperienze politiche che non necessariamente provengano dalla tradizione socialista e socialdemocratica

L'articolo 30 dello Statuto del partito recita che il PD «ai sensi dell’articolo 18 della Costituzione, favorisce la libertà e il pluralismo associativo e stabilisce rapporti di collaborazione con fondazioni, associazioni ed altri istituti, nazionali ed internazionali, a carattere politico-culturale e senza fini di lucro, garantendone e rispettandone l’autonomia». «Tali fondazioni, associazioni ed istituti» vengono considerati «strumenti per la divulgazione del sapere, il libero dibattito scientifico, la elaborazione politico-programmatica» e le loro iniziative «non sono soggette a pareri degli organi del Partito Democratico».

Per tale motivo diversi esponenti hanno subito promosso fondazioni o rilanciato quelle già pre-esistenti. L'attività febbrile ha fatto sì che da più parti si parlasse di vera e propria attività correntizia più o meno occulta. Non è ancora dato di parlare di correnti in senso classico e del resto uno stesso esponente democratico può essere iscritto a più associazioni, così come quest'ultime spesso iscrivono anche soggetti esterni al PD quando non iscritte ad altri partiti.

NOTA: insomma, un partito pieno di sfumature cromatiche… solo che neanche gli appartenenti hanno idea di cosa sia questo coso curioso su cui viaggiano. Ma l'importante è viaggiare. Per ora sanno solo che si rispettano tra di loro. Forse però hanno scambiato la reciproca tolleranza per rispetto. Ora aspettano che arrivi un papa straniero in grado di spiegar loro quale sia la sottile (e alchemica) differenza tra i due concetti...

Le correnti sono suddivise per matrice ideologica. Non va tuttavia dimenticato il ruolo di Area Democratica come luogo di coordinamento delle correnti che hanno sostenuto la candidatura di Dario Franceschini alle primarie del 2009.

Area socialdemocratica - Si rifà alla precedente esperienza dei Democratici di Sinistra, del Partito Democratico della Sinistra e prima ancora del Partito Comunista Italiano. Vi sono anche modesti spezzoni del Partito Socialista Italiano. L'area rappresenta la maggioranza del partito e rivendica l'inserimento dello stesso all'interno dell'Internazionale Socialista e del Partito Socialista Europeo per esprimere la natura di sinistra del partito. È rappresentata dalle seguenti correnti:

• Riformisti e Democratici/Dalemiani. È la componente di origine dalemiana e d'ispirazione socialdemocratica, comprendente anche esponenti de I Popolari e d'estrazione liberale come Paolo De Castro. La corrente comprende circa 100 parlamentari ed è favorevole all'ingresso del partito nel Partito del Socialismo Europeo (PSE).

• Veltroniani. Rappresenta il gruppo costituito intorno all'ex segretario Walter Veltroni di ispirazione prevalentemente socialdemocratica. Prima della direzione del 23 settembre 2010 facevano parte di questo gruppo anche i sostenitori di Piero Fassino, da cui si sono distinti per essere meno critici verso l'attuale segretario Pierluigi Bersani. (segue nella prossima pagina...)

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