HOME PAGE        FOTOGALLERY     CONTATTI       VIDEO         ARCHIVIO        REGISTRATI         DOWNLOAD     COMMENTI       CHI SIAMO

                   A R E A   ISCRITTI

   E-mail  Password   

    
        16-11-2015. | THE NEWSPHERA BLOG
             SOMMARIO
  L'OPINIONE
  Politica
  Notizie dal mondo
  Arte e Cultura
  Economia e Finanza
  Tecnologia
  Salute e Benessere
  Costume e società
  Speciali e Inchieste
  Video
  Social Network
            RUBRICHE
  Malasanità
  Osservatorio Sociale
  Giustizia e Sicurezza
  Diritti Umani
  Guerre senza Pace
  Unione Europea
  Camera e Senato
  Istruzione
  Consumo Critico
  Media-Mente
  Ambiente
  Scienze
  Gossip 
  Cinema e Teatro
 

 

          NOVITÀ!

Download software free

Test ADSL
Misura gratuitamente la velocità del tuo sito

(c) speedtest-italy.com - Test ADSL

  Autori      

 

 

 

    

Al di là del bene e del male

 
9999 - 06/11/2009 - di Antonella Laricchiuta
Salvatevi dalle mode, finché siete in tempo!


Perché indossare quelle spalline alla Star Trek sotto qualsiasi cosa? Perché i fuseaux, e la loro versione estiva, i ciclisti? E ancora: i pantaloni a vita alta, corti e stretti alla caviglia – anzi strettissimi, tanto da non far passare neanche il piede, i capelli permanentati e cotonati, i costumi da bagno con sgambatura ascellare, etc. Eppure ci sentivamo tutti strafighi! Faccio outing: ho una foto di me quattordicenne, la conservo come monito. Dove indosso una tremenda maglia a sacchetto che sfiora il punto vita, su jeans Closed – un must dell’epoca, a vita alta e stretti sotto – il tutto condito dalle immancabili ballerine.

Che dire! Per fortuna gli anni ‘80 sono passati e al loro posto i ‘90 hanno portato con sé un revival degli anni ‘70 e un ritorno a linee e forme più armoniose, equilibrate, soprattutto più adatte al corpo femminile. E voi pensate che il pericolo sia passato? Che oggi alla fine degli anni 2000, soprattutto i più giovani, non corrano più il pericolo di conciarsi come clown, senza accorgersene, e di farsi prendere un “coccolone” riguardando le proprie foto tra vent’anni? Non è proprio così. Siccome ho il cuore tenero, voglio tentare di salvare tutti i ventenni da alcune mode di oggi che, riviste tra qualche anno, potrebbero far venire l’orl’orticaria.

I Pantaloni con il cavallo sceso, preferibilmente stretti alla caviglia. Non a caso gli ho messi primi della lista. Non donano a nessuno! E come potrebbero, visto che accorciano le gambe di una buona metà e danno sempre l’impressione di “essersela fatta addosso?”. A ruota seguono i Jeans calati che lasciano in bella vista almeno 20 cm di boxer. Tutto è cominciato con D&G, ma lì si trattava di lasciare a vista solo il bordo elastico del boxer dove campeggiava il marchio suddetto. L’idea non era male, ma poi la situazione e precipitata e adesso si vedono in giro ragazzotti con jeans che si tengono su a malapena, su mutande orrende! E la french manicure alle dita dei piedi… Quando la vedo mi lascia sempre senza parole!

Poi c’è Il tatuaggio ad “ali di gabbiano” sopra il fondo schiena. Visto rivisto e stravisto! Sembra il marchio di un prodotto in serie… Almeno che si cambi il soggetto! Si arriva agli occhiali da sole con le montature dai mille colori. Bianco, rosso e rosa vanno per la maggiore tra i giovanissimi. Forse si salva solo la montatura bianca, magari d’estate. Le altre lasciamole al circo. Dulcis in fundo, il ritorno degli anni 80. Neanche a dirlo! Ma non ce n’eravamo liberati? Allora che ci fanno di nuovo in giro i fuseaux (oggi leggings), le ballerine, i pantaloni a vita alta, il viola fluo? Si salvi chi può!

di Antonella Laricchiuta

 

 

 

      Vedi altri articoli dello stesso autore
 



Aggiungi a elenco articoli preferiti

                                              Home   webmaster  Contatti    Registrati 

Copyright © Tecnologie Aperte 2003  http://www.newsphera.it