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Al di là del bene e del male

 
9998 - Roma 11/11/2009 - Debora Serrau
Influenza Suina: quello che non vi dicono.


Sapere che il virus dell’influenza suina non ha niente a che vedere con i maiali ma è un prodotto costruito dall’uomo, dovrebbe metterci tutti sull’attenti.

E’ tempo di svegliarsi, di ascoltare con più attenzione ciò che sentiamo, di riflettere su ciò che leggiamo e di trarre le nostre conclusioni. Non fidiamoci soltanto di ciò che vediamo in televisione. Nel 1972, l’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità) creò una commissione di esperti, molto attiva nel 1974 per controllare la fertilità su questo pianeta. Ovvero evitare un progressivo aumento della popolazione mondiale. Questo programma fu messo in atto con una serie di vaccini gratuiti per la popolazione americana, ignara chiaramente del vero scopo.

Ma come si è potuto spingere volontariamente le persone a vaccinarsi? Inventandosi, nel 1976, una nuova influenza: l’influenza suina. In seguito agli allarmismi – utilizzando anche spot pubblicitari terrorizzanti – della pandemia e della presunta pericolosità dell’influenza suina la maggior parte della popolazione, per paura, si sottopose a vaccinazione. A “lavoro” ultimato si scoprì che quell’influenza non era poi così tanto pericolosa. Infatti, non ci fu alcuna pandemia.
Alcuni mesi fa il Presidente degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, comunicò alla popolazione che in quest’autunno del 2009 tutti avrebbero dovuto sottoporsi a ben tre vaccini: uno per la normale influenza e gli altri due per l’influenza suina A H1N1. Come mai? Facciamo un po’ di chiarezza su questo vaccino: chi l’ha creato e perché? Il leader del vaccino, e “creatore” principale, è la Baxter International, la stessa che contaminò – e non poteva essere stato un incidente, dato il livello tre dichiarato in merito alle precauzioni richieste nei laboratori – i vaccini delle influenze stagionali destinati a ben 18 paesi europei.

Ma come li contaminò? Con ben 72 Kg d’influenza aviaria altamente infettiva. Ovviamente la Baxter era sotto contratto con quei paesi, per poter vendere il proprio vaccino contro quel tipo d’influenza. Tutte le persone devono sapere che il vaccino contiene mercurio, una delle sostanze più tossiche che si possano immettere nel corpo umano. Infatti è un metallo pesante noto per causare disturbi al sistema nervoso, danni neurologici, tra i quali l’autismo, la demenza e persino l’Alzaimer. Il mercurio inoltre tende a depositarsi nei tessuti del nostro corpo e non è facilmente removibile.

Vi siete chiesti perché moltissimi medici hanno rifiutato di fare il vaccino? La risposta è semplice: non si conoscono le conseguenze, gli effetti. Il vaccino non è testato. Le cavie sono gli esseri umani. Soprattutto i nostri bambini. Attenzione, perché questi sono tempi di sfide. Non piombiamo nel panico, piuttosto iniziamo a reagire. La paura e le reazioni emotive ci hanno portato a tutto ciò. “Se vuoi controllare le azioni di qualcuno, allora devi controllare la sua percezione”.

La gente deve avere paura, sentire fortemente il senso del pericolo, e questo in tutti i settori, politico, economico, sanitario. Il gioco è sempre lo stesso: incutere paura perché il cittadino spontaneamente cerchi al di fuori di se stesso, qualcuno o qualcosa che lo protegga da quello per cui è stato manipolato ad avere paura. Quindi, in questo caso, la maggior parte della popolazione andrà spontaneamente a farsi il vaccino. Uno schiavo non deve avere per forza delle vere catene di ferro ai piedi. Noi, i nuovi schiavi, quelle catene le abbiamo immaginarie nella nostra mente. E’ tempo che ce ne liberiamo. Riflettete!
 



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