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Al di là del bene e del male

 
9957 - 01/08/2010 - di Angelo Proietti

Energia: si risparmia davvero nel mercato libero?
Quanti conoscono il “Servizio di Maggior Tutela” stabilito dall’autorità AEEG?


Energia: si risparmia davvero nel mercato libero?<font face="Tahoma" size="2" color="#000000"><br>Quanti conoscono il “Servizio di Maggior Tutela” stabilito dall’autorità AEEG?</font>

Dal 1 luglio 2010 il prezzo dell’energia sarà calcolato per tutti con tariffe differenziate: chi consumerà maggiormente negli orari diurni - dalle 8:00 alle 19:00 – spenderà di più, mentre chi concentrerà i consumi nelle ore serali - dalle 19:00 alle 8:00 - e nei giorni festivi, pagherà un po' meno il Kwh. I colossi dell’energia già da qualche anno si stanno dando da fare per accaparrarsi gli utenti che decidono di rivolgersi al mercato libero.

Quello che pochi sanno è che l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha predisposto iniziative e strumenti per tutelare gli utenti che non scelgono un fornitore sul mercato libero. In particolare, alle famiglie e alle piccole imprese aventi meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 10 milioni di euro, è comunque garantita la fornitura di energia a prezzi regolati “di maggior tutela” stabiliti dall'AEEG. Si chiama “Servizio di Maggior Tutela”
 

Tutti abbiano notato l’intensificarsi della pubblicità in Televisione. Le offerte sembrano vantaggiose... ma è davvero così? Abbiamo fatto una piccola indagine...

Tale servizio è una salvaguardia rispetto ai prezzi liberamente determinati dall’esercente del servizio. (quello maggiore e l’Enel). Inoltre, il servizio di maggior tutela ha stabilito che i clienti domestici che avranno stipulato contratti di fornitura con venditori del mercato libero, avranno diritto di recedere dal contratto di fornitura in essere in qualsiasi momento, con un preavviso di un mese e senza nessun aggravio di costi.

Mettendo a confronto le offerte di due dei maggiori giganti dell’energia: Enel Energia e Edison Casa nel cosiddetto “Mercato Libero”.
Visitando il sito ufficiale dell’Enel
“Energia per famiglie” la prima offerta che si incontra è quella
di
Enel Energia, (mercato libero) a seguire c’è Enel Servizio Elettrico e Enel.si.

Nelle pagine di Enel Energia rileviamo che la "
scheda di confrontabilità" prevista dall’autorità per l’energia a tutela del consumatore, viene abilmente nascosta da un link non evidenziato:
     

«…Potrai sempre confrontare i prezzi delle nostre offerte con le condizioni economiche di riferimento stabilite dall'AEEG consultando la “scheda di confrontabilità”. Per maggiori informazioni vai alla sezione "Per saperne di più"…» 

 

La scheda di confrontabilità è stata concepita per fornire all’utente consumatore un prospetto di confronto tra quanto viene proposto dal gestore del mercato libero e i prezzi di riferimento nelle tariffe di “Maggior tutela”.
In pratica è il prezzo che verrà praticato dall’attuale gestore (in massima parte Enel se non ci si sposta verso il mercato libero).
La sfrontatezza di questi signori risiede nel fatto che al momento in cui viene inviato il contratto a domicilio - che deve essere obbligatoriamente firmato, pena la nullità del medesimo

- la scheda di confronto che viene allegata, indica (a chi è in grado di decifrarla) la differenza di prezzo che quel contratto sta praticando rispetto a quello di maggior tutela. Leggendo attentamente, in alcuni casi, si vede che il costo della fornitura è maggiore rispetto a quello di riferimento stabilito dall’autorità. 

Il gestore ha solo l’obbligo di segnalarlo attraverso una tabella che  riporta, per una determinata fascia di consumo annuo, un segno positivo (+) o negativo (-). In caso di segno più vuol dire che si andrà a pagare di più rispetto alla “Maggior tutela”, mentre il meno significa che quel contratto offre condizioni migliori. La maggior parte degli utenti non è capace di leggere la tabella e anche se fosse in grado d’interpretarla, lo scopre solo dopo aver ricevuto il contratto.

La tariffa bioraria nei vari slogan viene proposta come super vantaggiosa, e tutti i fornitori del mercato libero dell’energia decantano i risparmi che ne deriverebbero. In realtà facendo bene i conti risulta più vantaggiosa solo per i consumi più elevati. Le tariffe sono state minuziosamente studiate a tavolino e nella grande maggioranza dei casi, cioè per tutte quelle famiglie che rientrano nei consumi di 2700/3000 Kwh l’anno, il costo della bolletta rimane invariato sia che si scelga la tariffa bioraria che quella monoraria.
Nella pagina successiva vi proponiamo i calcoli in dettaglio di due tariffe per ogni gestore.

 

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