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30 anni: è l’età in cui si sottovaluta l’importanza dell’acqua,
indispensabile per essere bella e piena d’energia.
A TAVOLA
Bevi e ti regoli.
Ammettilo: stai spesso fuori casa e mangi in maniera sregolata,
dimenticando il ruolo benefico dell’acqua. Ecco, allora, un promemoria
per te. «Tutti i giorni dobbiamo rimpiazzare 2,5 litri di acqua. Di
più quando fa caldo o si fa attività fisica.
Almeno il 50% di acqua va introdotto come
liquido, il resto
soprattutto con frutta e verdura»,
spiega Vincenzo Mirone, segretario della Società Italiana di urologia.
«È importante dissetarsi a intervalli regolari durante tutta la
giornata, evitando grandi bevute isolate. La sete, poi, insorge quando
già esiste una disidratazione in atto, che va invece prevenuta. E mai
bere acqua troppo fredda». Come puoi capire se stai bevendo
abbastanza? L’urina si presenta color giallo paglierino, mentre in caso
di disidratazione diventa giallo scuro. Sudi molto e bevi poco?
Sbagliato: bere serve a regolare la temperatura corporea e contrasta
l’eccessiva sudorazione.
ALLE TERME
Per la salute della pelle.
Le acque termali sono ottime alleate della pelle. «Se la cute è
delicata e soggetta ad allergie, sono consigliati bagni in acqua
salsobromoiodica, dal potere antinfiammatorio, lenitivo e calmante»,
spiega la dottoressa Roberta Gazzini, specialista in idrologia medica e
in medicina estetica. «Ma se, invece, la pelle è caratterizzata da
disturbi come l’acne, anche in fase attiva sono utili
bagni e vaporizzazioni sul viso di acqua
sulfurea, dal forte
potere astringente, capaci di restringere i pori, favorendo un’azione
anticomedogenica».
La cura contro l’acne è addirittura convenzionata con il Servizio
Sanitario Nazionale, in alcuni centri termali: informati presso la tua
Asl.
Se non hai l’acne ma una pelle grassa, puoi regolarizzare il sebo
attraverso nuovi percorsi termali che sfruttano fanghi ottenuti sempre
con acqua sulfurea: «Lo zolfo svolge un’azione di forte peeling sullo
strato corneo dell’epidermide, favorendo l’allontanamento delle cellule
morte che aiuta il turnover cellulare. La pelle, così fortemente
stimolata (in particolar modo del viso, ma anche del dorso delle mani,
del collo, del décolleté, del torace), riprende nuovo spessore, e si
ottiene una regolarizzazione del sebo, di cui spesso è troppo ricca. Un
ulteriore impacco con acque salsobromoiodiche provvede a innescare un
meccanismo di stimolo della ricrescita e di idratazione naturale»,
spiega la dottoressa Gazzini. Sul sito
www.federterme.it trovi un motore
di ricerca che seleziona le stazioni termali in base al tuo problema.
A CASA
Per gambe sprint.
Hai bisogno di rinfrescarti e contrastare i primi segni di gonfiore alle
gambe che compaiono già a questa età? «L’ideale è un bagno in vasca
con 3 gocce di olio essenziale di cipresso. Il cipresso è un’essenza che
contribuisce al ritorno del sangue venoso al cuore, incentivando
un’adeguata circolazione. Per chi ha la doccia o poco tempo a
disposizione basta chiudere il piatto con il tappo e versare
2 o 3 gocce di olio essenziale
sul piatto stesso, ad esempio una buona essenza di arancio amaro, di
sandalo o di rosa. Apri l’acqua calda per vaporizzare l’olio, poi entra
in cabina per fare la doccia alla temperatura gradita, immersa nel
profumo dell’aroma scelto»,
suggerisce Stefania Piloni, ginecologa e omeopata.
Puoi anche optare per un massaggio più energizzante. «Unisci al
ghiaccio tritato qualche goccia di olio essenziale di menta e
bergamotto, miscela bene e friziona. Se preferisci il ghiaccio, può
essere raccolto in un panno di cotone e strofinato o tamponato sul
corpo. È un ottimo rimedio anche per varici e capillari superficiali
delle gambe». Esegui regolarmente, sotto la doccia, un
leggero massaggio con la spugna imbevuta di acqua
fresca su tutto il corpo: oltre a riattivare la circolazione aiuta a
liberare la pelle dalle tossine e dalle cellule morte. Ora che fa caldo
puoi concederti uno di questi momenti ogni giorno.
continua>>>
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