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LA CORNEA,
dolcemente rimodellata, acquista la funzione di lente che compensa la
miopia, l’astigmatismo, l’ipermetropia e la presbiopia. Al risveglio, le
lenti indossate durante il sonno vengono rimosse e per tutto il giorno
la visione rimarrà buona senza l’uso di occhiali o di lenti a contatto.
Essendo una tecnica reversibile, e quindi non invasiva, per mantenere il
risultato occorre indossare le speciali lenti ogni notte o, a seconda
del caso, a notti alterne.
IL MATERIALE
con cui sono costruite queste lenti, altamente permeabile all’ossigeno,
è stato appositamente concepito per l’uso notturno. Questo, unito alla
possibilità di costruire lenti “sartoriali” tramite la topografia
corneale computerizzata, permette di ottenere miglioramenti rapidi,
prevedibili e scientificamente controllati.
L'ORTOCHERATOLOGIA
è utilizzata negli USA ed
in tutto il mondo da molti anni ed anche la Food & Drug
Administration (FDA) ha approvato già da alcuni anni l’uso delle
lenti per ortocheratologia notturna per miopie fino alle 6 diottrie ed
astigmatismi fino a 1.75 diottrie. Oggi è possibile compensare anche
ipermetropia e presbiopia con lenti progettate grazie alla tecnologia di
ultima generazione. Considerando che 2 diottrie di miopia corrispondono
ad una modifica della cornea di 12 micron e che un capello umano
è spesso 125 micron, si può facilmente intuire quanto minimo sia
il cambiamento di forma della cornea introdotto dalle lenti.
VANTAGGI E CONTROINDICAZIONI
- Questa tecnica permette alla cornea un apporto di ossigeno superiore
rispetto a qualunque altra lente a contatto dal momento che durante il
giorno, ad occhi aperti, gli occhi possono respirare senza alcuna
barriera e, dato non trascurabile, possono muoversi liberamente alla
luce naturale, veicolo di informazioni per il benessere. Vi sono poi
pratici vantaggi per chi presenta alterazioni del film lacrimale che
limitano il comfort nell’utilizzo di lenti a contatto tradizionali:
quelle notturne riducono e nella maggior parte dei casi eliminano il
problema dell’”occhio secco”.
Le possibili controindicazioni sono le stesse di chi vuole mettere per
la prima volta qualsiasi tipo di lenti a contatto: ipersensibilità,
patologie oculari in atto, comparsa di reazioni allergiche e tutte le
controindicazioni mediche all’uso di lenti a contatto. Per questo motivo
si consiglia di effettuare periodici controlli dallo specialista
oftalmologo, l’oculista.
I benefici in 10 punti
1.
La tecnica è reversibile: nel caso che, per qualsiasi motivo, si voglia
sospendere l’utilizzo delle lenti, tutto torna come prima.
2.
Al mattino, ti svegli e … la vista è ritornata normale
3.
Migliora la visione senza chirurgia
4.
Dopo l’uso si vede
semplicemente meglio, senza occhiali o lenti a contatto.
5.
Consente un miglioramento rapido già dai primi giorni.
6.
Tutte le lenti sono progettate individualmente per ogni persona.
7.
È un programma valido per tutte le età.
8.
Libera gli sportivi dai mezzi correttivi, d'intralcio durante
l'attività.
9.
Aviatori, pompieri, Forze dell’ordine, autisti al rinnovo della patente
possono ora raggiungere gli standard richiesti senza lenti.
10.
Nei giovani, contribuisce a controllare l’aumento progressivo della
miopia
Ormai le lenti da portare durante il sonno possono compensare
ipermetropia, astigmatismo, presbiopia, ma all’inizio sono nate per la
miopia e nel tempo abbiamo potuto sperimentare il loro utilizzo con
grande vantaggio in abbinamento alle tecniche per il miglioramento della
vista.
A seconda dell’entità della miopia è consigliabile, quando si vuole
imparare a vedere meglio, utilizzare una compensazione ottica che ci
consenta di vedere, sì, ma un po’ sfuocato, in modo da sfruttare il
defocus retinico come avviene nell’emmetropizzazione attiva,
che è quel fenomeno che riflette la naturale capacità dell’occhio di
cambiare il suo potere rifrattivo come conseguenza dell’adattamento a
stimoli ambientali.
(continua...)
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