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Cosa sono.
Secondo la versione ufficiale sono scie di condensazione (in inglese,
contrail) del vapore acqueo nei gas di scarico degli aerei durante la
navigazione in alta quota dove la temperatura esterna è molto bassa. Possono
formarsi in due casi:
- I gas di scarico dell'aereo aumentano la percentuale di umidità dell'aria
e questo può portare alla condensazione del vapore acqueo.
- Le ali dell'aereo causano una diminuzione della pressione dell'aria
circostante e quindi una diminuzione di temperatura che può causare la
condensazione del vapore acqueo.
Oltre al vapore acqueo le emissioni provocate dagli aerei contengono
biossido di carbonio, ossidi di azoto, monossido di carbonio, idrocarburi
come il metano, solfati, particolato. Secondo gli studi e le analisi di
Castle, Carnicom, Staninger, Pattera, Scott ed altri ricercatori, con le
scie chimiche vengono inoltre sparsi nell’aria: alluminio, bario, quarzo,
cobalto, manganese, silicio, torio, arsenico, piombo, mercurio, uranio,
zinco, stronzio, rame, selenio, titanio, fosforo, zolfo, calcio, dibromuro
di etilene (pesticida messo al bando in quanto cancerogeno), cloruro di
acelticolina, batteri pseudomonas aeruginosa e fluorescens, e batteri
serratia marcescens, streptomiceti, virus, retrovirus, micoplasmi, funghi,
spore, muffe, parassiti nematodi (vermi), globuli di sangue essiccato,
sostanze sedative, fibre, polimeri.
La dottoressa Staninger ha osservato in particolare le fibre a base di
silicio al microscopio elettronico e le ha trovate fin troppo simili ai
filamenti che fuoriescono dal corpo delle persone colpite dal morbo di
Morgellons (nome dato nel 2002 dalla statunitense Mary Leitao ad una
presunta condizione caratterizzata da una serie di sintomi cutanei quali
prurito, fitte dolorose, apparente presenza di fibre sulla pelle o sotto la
pelle, lesioni permanenti alla cute, ad es. eruzioni cutanee o piaghe, e
altro). È una malattia in forte espansione negli USA e che per anni è stata
negata e monitorata dagli organismi sanitari federali statunitensi, ma di
recente riconosciuta come reale patologia dall’organismo federale CDC
(Center for Disease Control, ovvero Centro per il Controllo delle Malattie).
Si tenga conto che negli USA le irrorazioni aeree sono iniziate quasi 10
anni prima che in Europa. Potete leggere una
sintesi della disamina (facilmente reperibile in Rete) dal titolo
"Irrorazione ed armi elettromagnetiche" qui.
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La
teoria del complotto cominciò a diffondersi nel 1996, quando
l'aeronautica militare statunitense fu accusata di "irrorare" le
popolazioni con misteriose sostanze... |
Ben
diversa è la spiegazione fornita dalle voci “critiche”. Il guaio è che
spesso la fantasia dei giornalisti, così come la loro mancanza di onestà
intellettuale, non ha limiti. Sanno che giocare sulle paure della gente
rende bene e aumenta l’appeal del racconto, ne esalta il suo fascino, e
dunque non lesinano nel “condire” la storia con abbondanti aggiunte
creative, così il prodotto finale diventa più scioccante e dunque anche
più appetitoso. |
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La teoria del
complotto cominciò a diffondersi nel 1996, quando l'aeronautica militare
statunitense fu accusata di "irrorare" le popolazioni con misteriose
sostanze, generando delle scie inusuali. L'Air Force rispose che
questa accusa era falsa, alimentata in parte dalle decontestualizzate
citazioni di un testo redatto nell'istituto universitario dell'Air Force
intitolato
Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in
2025. Quel documento fu presentato, dietro richiesta dei
militari, come elaborazione di uno scenario in grado di delineare le future
strategie per modificare il sistema climatico al fine di mantenere il
predominio USA. Non è un mistero, infatti, che gli Stati Uniti praticano da
sempre una politica estera fortemente aggressiva, e laddove non riescono con
le buone a mantenere l’egemonia si adoperano in altro modo, con soluzioni
meno ortodosse, per ottenere lo scopo.
Questo è un
esempio mostrato da un
sito complottista
da cui la presente ricerca ha preso le mosse: come si vede nella
prima foto a sinistra le scie non fuoriescono dai motori ma da appositi
contenitori posti in coda al velivolo.
Nel 2008, l’amministrazione comunale del Comune di Savignano sul Rubicone e
di Sant'Arcangelo di Romagna (provincia di Forlì-Cesena, Emilia Romagna)
denunciano il
piano di avvelenamento mediante scie
chimiche, informando poi gli abitanti  con un
bollettino.
Il  documento originale è disponibile sul
sito online del comune di Sant'Arcangelo
mentre la
rassegna stampa con gli articoli dei
giornali locali relativi alla mozione approvata a Savignano sul Rubicone li
trovate qui. Le analsi del CNR
cui si fa cenno le potete visionare
qui e
qui.
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In passato era stata pubblicata anche
una
smentita da parte del Partito
Democratico, il quale dichiarava che si tratta di semplici scie di
condensa dei motori. Stranamente però, tale posizione ufficiale è stata
rimossa: solo un caso? Sulla barra dell’URL dovrebbe comparirvi il logo
del Pd che ne attesta la provenienza. In questo
video Antonio Di Pietro dell’Italia dei
Valori ospite ad un programma della televisione locale "Canale Italia",
ammette implicitamente l'esistenza delle scie chimiche. Questa è la
trascrizione integrale del dialogo fra l'onorevole Di Pietro e il
conduttore della trasmissione. |
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E ancora: un funzionario
dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) afferma
testualmente (rispondendo ad una lettera di un cittadino preoccupato): “Per
quanto riguarda il fenomeno delle ‘scie chimiche’ conosciamo il problema,
tuttavia l’ARPA è un organo tecnico che misura e fornisce i dati ambientali,
ma non è deputato a prendere decisioni di tipo politico o strategico”. E in
questa scansione c’è un
documento ufficiale (con tanto di numero di
protocollo) dove il sindaco del comune di Busca (in provincia di Cuneo)
risponde rinviando ogni spiegazione agli organi competenti. L’antico gioco
dello scaricabarile è sempre in voga qui da noi, ecco perché non paga mai
nessuno. Difficile poi prendersela con chi dovrebbe difenderci anziché
assoggettarci. All’occorrenza le Forze Armate rispondono facendo notare che
la segretezza parte integrante del loro modus operandi: se nn vi piace
difendetevi pure da soli.
Ma gli episodi inquietanti non
mancano. Venerdì 3 ottobre 2008 L'Onorevole Sandro Brandolini (Pd) attua
l’ennesima
interrogazione parlamentare sulle scie
chimiche, questa volta indirizzata al Ministero della "Difesa".
Altre 4 sono state fatte nelle precedente legislatura per non parlare delle
interrogazioni al parlamento europeo) che segue di poco le mozioni dei
comuni romagnoli.
Il 22 agosto 2008 sul quotidiano Il manifesto è apparso un articolo, dal
titolo
Le api pungono la Bayer, in cui le scie
chimiche vengono considerate una delle cause della morìa delle api (senza
api che impollinano i fiori i raccolti dei cibi di cui ci nutriamo sono in
pericolo, motivo per cui l’assenza di api in un habitat è assunto in genere
come un indicatore piuttosto attendibile circa la salute di quell’ecosistema
specifico).
Esiste persino una
denuncia del CODACONS (associazione di
tutela dei consumatori) contro le scie chimiche ed un
esposto del sindacato SULTA sugli strani
aerei senza contrassegno in sosta presso gli aeroporti italiani. Il
S.U.L.T.A. sindacato lavoratori trasporto aereo (COBAS), ha denunciato nel
2003 alla Procura della Repubblica di Civitavecchia la presenza di questi
aerei. Nel 2005 il Cnr (Consiglio Nazionale per le Ricerche) ha compiuto
analisi su campioni di pioggia, ed è stata rilevata una concentrazione molto
al di sopra della norma di sostanze come quarzo, ossido di titanio e
idrossido di bario, ritenute pericolose per la salute. Qui invece potete
leggere un articolo che documenta l'avvistamento
di un misterioso aereo non identificato mentre sparge delle sostanze di
natura sconosciuta: si tratta di un esperimento militare?
(Continua nella prossima pagina...)
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