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9948 - Sei a > Ambiente - 3/12/2011 - di Pitch Black

Scie chimiche: fantasie o realtà?


Scie chimiche: fantasie o realtà?

Sul Web se ne parla in lungo e in largo. I siti complottisti non mancano, così come i debunker che si affrettano a smentire, cercando di ridicolizzare chi intende avallare l’esistenza di un piano ben congegnato in tal senso. Gli interrogativi sono tanti. Cerchiamo di affrontare l’argomento senza esaltazioni e procedendo con estrema cautela.

Cosa sono. Secondo la versione ufficiale sono scie di condensazione (in inglese, contrail) del vapore acqueo nei gas di scarico degli aerei durante la navigazione in alta quota dove la temperatura esterna è molto bassa. Possono formarsi in due casi:
- I gas di scarico dell'aereo aumentano la percentuale di umidità dell'aria e questo può portare alla condensazione del vapore acqueo.
- Le ali dell'aereo causano una diminuzione della pressione dell'aria circostante e quindi una diminuzione di temperatura che può causare la condensazione del vapore acqueo.
Oltre al vapore acqueo le emissioni provocate dagli aerei contengono biossido di carbonio, ossidi di azoto, monossido di carbonio, idrocarburi come il metano, solfati, particolato. Secondo gli studi e le analisi di Castle, Carnicom, Staninger, Pattera, Scott ed altri ricercatori, con le scie chimiche vengono inoltre sparsi nell’aria: alluminio, bario, quarzo, cobalto, manganese, silicio, torio, arsenico, piombo, mercurio, uranio, zinco, stronzio, rame, selenio, titanio, fosforo, zolfo, calcio, dibromuro di etilene (pesticida messo al bando in quanto cancerogeno), cloruro di acelticolina, batteri pseudomonas aeruginosa e fluorescens, e batteri serratia marcescens, streptomiceti, virus, retrovirus, micoplasmi, funghi, spore, muffe, parassiti nematodi (vermi), globuli di sangue essiccato, sostanze sedative, fibre, polimeri.

La dottoressa Staninger ha osservato in particolare le fibre a base di silicio al microscopio elettronico e le ha trovate fin troppo simili ai filamenti che fuoriescono dal corpo delle persone colpite dal morbo di Morgellons (nome dato nel 2002 dalla statunitense Mary Leitao ad una presunta condizione caratterizzata da una serie di sintomi cutanei quali prurito, fitte dolorose, apparente presenza di fibre sulla pelle o sotto la pelle, lesioni permanenti alla cute, ad es. eruzioni cutanee o piaghe, e altro). È una malattia in forte espansione negli USA e che per anni è stata negata e monitorata dagli organismi sanitari federali statunitensi, ma di recente riconosciuta come reale patologia dall’organismo federale CDC (Center for Disease Control, ovvero Centro per il Controllo delle Malattie). Si tenga conto che negli USA le irrorazioni aeree sono iniziate quasi 10 anni prima che in Europa. Potete leggere una sintesi della disamina (facilmente reperibile in Rete) dal titolo "Irrorazione ed armi elettromagnetiche" qui.
 

La teoria del complotto cominciò a diffondersi nel 1996, quando l'aeronautica militare statunitense fu accusata di "irrorare" le popolazioni con misteriose sostanze...

Ben diversa è la spiegazione fornita dalle voci “critiche”. Il guaio è che spesso la fantasia dei giornalisti, così come la loro mancanza di onestà intellettuale, non ha limiti. Sanno che giocare sulle paure della gente rende bene e aumenta l’appeal del racconto, ne esalta il suo fascino, e dunque non lesinano nel “condire” la storia con abbondanti aggiunte creative, così il prodotto finale diventa più scioccante e dunque anche più appetitoso.

La teoria del complotto cominciò a diffondersi nel 1996, quando l'aeronautica militare statunitense fu accusata di "irrorare" le popolazioni con misteriose sostanze, generando delle scie inusuali. L'Air Force rispose che questa accusa era falsa, alimentata in parte dalle decontestualizzate citazioni di un testo redatto nell'istituto universitario dell'Air Force intitolato Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025. Quel documento fu presentato, dietro richiesta dei militari, come elaborazione di uno scenario in grado di delineare le future strategie per modificare il sistema climatico al fine di mantenere il predominio USA. Non è un mistero, infatti, che gli Stati Uniti praticano da sempre una politica estera fortemente aggressiva, e laddove non riescono con le buone a mantenere l’egemonia si adoperano in altro modo, con soluzioni meno ortodosse, per ottenere lo scopo.

Questo è un esempio mostrato da un sito complottista da cui la presente ricerca ha preso le mosse: come si vede nella prima foto a sinistra le scie non fuoriescono dai motori ma da appositi contenitori posti in coda al velivolo.
Nel 2008, l’amministrazione comunale del Comune di Savignano sul Rubicone e di Sant'Arcangelo di Romagna (provincia di Forlì-Cesena, Emilia Romagna) denunciano il piano di avvelenamento mediante scie chimiche, informando poi gli abitanti  con un bollettino.

Il  documento originale è disponibile sul sito online del comune di Sant'Arcangelo mentre la rassegna stampa con gli articoli dei giornali locali relativi alla mozione approvata a Savignano sul Rubicone li trovate qui. Le analsi del CNR cui si fa cenno le potete visionare qui e qui.

In passato era stata pubblicata anche una smentita da parte del Partito Democratico, il quale dichiarava che si tratta di semplici scie di condensa dei motori. Stranamente però, tale posizione ufficiale è stata rimossa: solo un caso? Sulla barra dell’URL dovrebbe comparirvi il logo del Pd che ne attesta la provenienza. In questo video Antonio Di Pietro dell’Italia dei Valori ospite ad un programma della televisione locale "Canale Italia", ammette implicitamente l'esistenza delle scie chimiche. Questa è la trascrizione integrale del dialogo fra l'onorevole Di Pietro e il conduttore della trasmissione.

E ancora: un funzionario dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) afferma testualmente (rispondendo ad una lettera di un cittadino preoccupato): “Per quanto riguarda il fenomeno delle ‘scie chimiche’ conosciamo il problema, tuttavia l’ARPA è un organo tecnico che misura e fornisce i dati ambientali, ma non è deputato a prendere decisioni di tipo politico o strategico”. E in questa scansione c’è un documento ufficiale (con tanto di numero di protocollo) dove il sindaco del comune di Busca (in provincia di Cuneo) risponde rinviando ogni spiegazione agli organi competenti. L’antico gioco dello scaricabarile è sempre in voga qui da noi, ecco perché non paga mai nessuno. Difficile poi prendersela con chi dovrebbe difenderci anziché assoggettarci. All’occorrenza le Forze Armate rispondono facendo notare che la segretezza parte integrante del loro modus operandi: se nn vi piace difendetevi pure da soli.

Ma gli episodi inquietanti non mancano. Venerdì 3 ottobre 2008 L'Onorevole Sandro Brandolini (Pd) attua l’ennesima interrogazione parlamentare sulle scie chimiche, questa volta indirizzata al Ministero della "Difesa".
Altre 4 sono state fatte nelle precedente legislatura per non parlare delle interrogazioni al parlamento europeo) che segue di poco le mozioni dei comuni romagnoli.
Il 22 agosto 2008 sul quotidiano Il manifesto è apparso un articolo, dal titolo Le api pungono la Bayer, in cui le scie chimiche vengono considerate una delle cause della morìa delle api (senza api che impollinano i fiori i raccolti dei cibi di cui ci nutriamo sono in pericolo, motivo per cui l’assenza di api in un habitat è assunto in genere come un indicatore piuttosto attendibile circa la salute di quell’ecosistema specifico).

Esiste persino una denuncia del CODACONS (associazione di tutela dei consumatori) contro le scie chimiche ed un esposto del sindacato SULTA sugli strani aerei senza contrassegno in sosta presso gli aeroporti italiani. Il S.U.L.T.A. sindacato lavoratori trasporto aereo (COBAS), ha denunciato nel 2003 alla Procura della Repubblica di Civitavecchia la presenza di questi aerei. Nel 2005 il Cnr (Consiglio Nazionale per le Ricerche) ha compiuto analisi su campioni di pioggia, ed è stata rilevata una concentrazione molto al di sopra della norma di sostanze come quarzo, ossido di titanio e idrossido di bario, ritenute pericolose per la salute. Qui invece potete leggere un articolo che documenta l'avvistamento di un misterioso aereo non identificato mentre sparge delle sostanze di natura sconosciuta: si tratta di un esperimento militare?
(Continua nella prossima pagina...)

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