HOME PAGE        FOTOGALLERY     CONTATTI       VIDEO         ARCHIVIO        REGISTRATI         DOWNLOAD     COMMENTI       CHI SIAMO

                   A R E A   ISCRITTI

   E-mail  Password   

    
        16-11-2015. | THE NEWSPHERA BLOG
             SOMMARIO
  L'OPINIONE
  Politica
  Notizie dal mondo
  Arte e Cultura
  Economia e Finanza
  Tecnologia
  Salute e Benessere
  Costume e società
  Speciali e Inchieste
  Video
  Social Network
            RUBRICHE
  Malasanità
  Osservatorio Sociale
  Giustizia e Sicurezza
  Diritti Umani
  Guerre senza Pace
  Unione Europea
  Camera e Senato
  Istruzione
  Consumo Critico
  Media-Mente
  Ambiente
  Scienze
  Gossip 
  Cinema e Teatro
 

 

          NOVITÀ!

Download software free

Test ADSL
Misura gratuitamente la velocità del tuo sito

(c) speedtest-italy.com - Test ADSL

  Autori      

 

 

 

    

Al di là del bene e del male

 
9967 - Siete a > Speciali e Inchieste - 04/04/2012 - di Rita Pennarola | La Voce delle Voci

Costa Concordia: il fantasma della P3 - pag3
Silenzio. Parla Jesus.


Costa Concordia: il fantasma della P3 - pag3</font><font size="2" color="#000000"><BR>    Silenzio. Parla Jesus.

Alle circostanze indicate dalla Voce nell'inchiesta “La pista russa” sono arrivate alcune sbalorditive conferme. Che convergono intorno ad una sola ipotesi, dai contorni sempre piu' definiti: poteri malavitosi utilizzano da tempo navi da crociera per i loro traffici. E lo sbarco “al volo” di materiali o persone lungo certe determinate coste risulta tutt'altro che casuale. Partiamo da un avvocato spagnolo, originario delle isole Canarie, viaggiatore abituale in navi da crociera di diverse compagnie. Si chiama Jesus Bethencourt.

«Una ventina d'anni fa - scrive intanto alla Voce un lettore - conobbi a Barcellona un marittimo della Costa che mi vendette dell'hashish. Ne aveva una quantità enorme e mi disse che per loro era facilissimo imbarcarla, pare lo prendessero durante gli sbarchi in Marocco. Evidentemente - conclude - in vent'anni non e' cambiato niente». E poi c'e' Radio Ies, l'emittente romana numero uno che, nella “Ouverture” quotidiana condotta da Davide Gramiccioli ed Elena Parisi, propone spesso l'altra faccia della notizia.

Ancora, eccoci alla storia di Irina Nazarova, ufficialmente animatrice di bordo ma soprattutto amica della moldava Domnica Cemortan.

Sull'affondamento del Concordia, arriva in radio il racconto della blogger Sofia Riccaboni. «Da numerosi elementi raccolti - spiega - il 13 gennaio a bordo del Concordia poteva essere in atto una “riunione” segreta cui partecipavano esponenti della mafia russa e di cosche nostrane. Argomento: traffico di rifiuti tossici ad alto rischio». Qualcuno avrebbe fatto affondare la nave per sabotare il summit e le sue finalità. Non meno sospetta la questione dei “clandestini” a bordo, ammessa come ipotesi fin dai primi giorni dallo stesso commissario per l'emergenza Franco Gabrielli.

La loro presenza, se mai vi fu, ben difficilmente ormai potrà venire a galla.

L'AMICA IRINA
Ancora, eccoci alla storia di Irina Nazarova, ufficialmente animatrice di bordo ma soprattutto amica della moldava Domnica Cemortan. Tanto somiglianti fra loro, le due ragazze, da essere frequentemente scambiate. Irina, che faceva parte dell'equipaggio durante la crociera maledetta, e' nata in Russia, a Samara, il 31 agosto del 1986. E' la stessa Domnica a fare il suo nome, nel lungo verbale della testimonianza resa alla Procura di Grosseto il 1 febbraio scorso. «Appena arrivata a bordo - dice - ho lasciato il bagaglio nella cabina della mia amica Irina Nazarova». Il verbale, in lingua moldava, e' stato pubblicato integralmente dal sito locale www.protv.md. Dinanzi ai magistrati, inoltre, la moldava afferma che il suo compito sulle navi era quello di effettuare le traduzioni in russo.

Chi sono davvero Domnica e Irina? E che ruolo hanno avuto in quello che veramente e' accaduto quella notte?

UN RAPPORTO ONORATO
Se sui suoi rapporti con Irina rilascia solo quelle scarne affermazioni, Domnica invece, durante la lunga testimonianza, si sofferma più volte sul nome di Ciro Onorato, altro rilevante personaggio di tutta la vicenda. Ciro, intanto, e' lo stesso uomo col quale Domnica dice di aver messo in salvo molte persone. Con lui a notte fonda lascia la nave, ormai prossima all'affondamento, a bordo di una delle ultime scialuppe partite per il Giglio. L'ordine, racconta la giovane ai pm, le viene dato dal comandante: «scendete, andate a mettervi in salvo».

Le cronache ci hanno raccontato che Ciro Onorato, manager della ristorazione a bordo del Concordia, quella fatale sera era a cena con il comandante Schettino e con il direttore Manrico Giampedroni. A loro si unì', per un dessert, Domnica. Poi, ha spiegato la donna, il comandante invitò tutti loro a salire in plancia. Siamo a pochi minuti prima del tragico accostamento al Giglio. Cosa si dissero a tavola, durante la lunga cena, Schettino e Onorato? Racconta Domnica al settimanale “Oggi”, nel numero di metà marzo: «Non so di cosa parlassero i miei superiori. Nominavano il Giglio, ma lo facevano alla svelta, con accento napoletano. Non ci capivo nulla».

Tanto Schettino quanto Onorato sono originari della costiera vesuviana: sorrentino il primo, nato nella vicina Torre del Greco, il secondo. Zone del napoletano in cui sono ancora in tanti a comunicare fra loro in stretto dialetto. Tanto stretto che ben difficilmente avrebbero potuto interpretarne il significato non solo la ragazza, ma nemmeno lo spezzino Giampedroni.

Imbarcato da numerosi anni sulle navi Costa,
Ciro Onorato viene menzionato su molti blog dei crocieristi per la sua simpatia e cordialità. Memorabili, a quanto pare, le sue performances gastronomiche sulla Costa Mediterranea. Ricorda un passeggero, Vincent Finelli, nel suo diario di bordo: «Le nostre serate sono state deliziose. Siamo stati inoltre molto felici di rivedere il nostro amico maitre Ciro Onorato, che e' salito a Tenerife».

Ne ha fatta tanta, Ciro, di gavetta, dai vicoli del centro storico torrese ai fasti delle navi da crociera dove, si sa, un bravo maitre diventa sempre una star delle serate. Ma ancor più strabiliante e' stata la carriera di suo fratello,
Gianni Onorato. Già, perché il manager dall'aplomb britannico di Costa Crociere spa, l'uomo di punta del board catapultato la mattina del 14 gennaio al Giglio, per rilasciare impossibili spiegazioni del disastro ai cronisti, non e' solo omonimo dello chef che era a tavola con Schettino e Domnica. E' suo fratello.

La rivelazione, che era stata fatta alla Voce da un anziano marittimo di Torre del Greco, trova peraltro conferma in alcuni blog, primo fra tutti proprio quello dei crocieristi Costa, amministrato da un'addetta alle pubbliche relazioni della Compagnia, Flora. La quale, in un post di maggio 2009, ricorda: «Ciro e Gianni Onorato sono fratelli. La loro e' una famiglia che ha sempre lavorato a bordo. Quando l'ho conosciuto tanto tempo fa, a metà anni '90, il dott. Onorato (Gianni, ndr) si occupava, a terra, del settore enogastronomico delle navi Costa. Sono passati gli anni e ora Gianni è direttore generale». Laureato in lingue all'Università Orientale di Napoli,
Gianni Onorato e' direttore generale di Costa dal 2004. «Ha iniziato la sua attivita' nel 1986 - si legge nel profilo del top manager sul sito della statunitense Carnival, cui fa capo il Gruppo Costa - nel settore alberghiero della società. Nel 1998 e' stato nominato vicepresidente. Durante il suo mandato da direttore generale ha introdotto innovazioni nel prodotto Costa».
Di Torre del Greco, infine, e' anche
Ciro Ambrosio, secondo ufficiale e vice di Schettino sul Concordia.

Ambrosio, che come Ciro Onorato ed altri membri dell'equipaggio era in plancia al momento dell'impatto, è indagato dalla Procura di Grosseto. Per lui l'accusa è di cooperazione col comandante in omicidio plurimo colposo e naufragio.

di Rita Pennarola - lavocedellevoci.it - 4 aprile 2012

Nella foto in alto: Irina Nazarova (amica di Domnica Cemortan)
Nella foto a centro-pagina: Gianni Onorato, direttore generale di Costa Crociere spa

pagina 1 - 2 - 3

 

Commenta l'articolo>>>
 

I commenti dei lettori

 

 

Segui  NewSphera

-----------------------

NewSphera Magazine

 

 

 



                                              Home   webmaster  Contatti    Registrati 

Copyright © Tecnologie Aperte 2003  http://www.newsphera.it