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Al di là del bene e del male

 
9948 - Sei a > Speciale e Inchieste - 29/10/2012 - di Angel's Mind

La connessione WAP esaurisce il credito
Migliaia di utenti della telefonia mobile subiscono il prosciugamento del proprio credito, a causa della funzione "WAP".(Wireless Application Protocol).


La connessione WAP esaurisce il credito</font><br><font size="2" color="#000000"><b>Migliaia di utenti della telefonia mobile subiscono il prosciugamento del proprio credito, a causa della funzione "WAP".(Wireless Application Protocol).</font></b>

Il protocollo di comunicazione è usato da tutte le maggiori società di telefonia mobile e consente ai cellulari di connettersi ad appositi siti WAP, sfruttando la rete Internet. Il caso che citiamo in questo articolo è riferito alla connessione Wap di TIM.

La connessione avviene tramite il riconoscimento automatico della SIM card TIM inserita nel telefonino (non è quindi richiesta nessuna password). Quando l'utente si accorge di essere entrato in connessione è ormai troppo tardi

Il comando di connessione WAP si trova in tutti i telefonini, è costituito da una serie di protocolli che permettono una navigazione in rete del tutto simile a quella a cui siamo abituati, ma senza l’ausilio del personal computer. Il protocollo è usato ormai da tutti i gestori di telefonia mobile, e al momento dell'acquisto tutti i cellulari risultano già abilitati. Nella maggior parte dei casi, data la complessità delle molteplici funzioni, l'ignaro acquirente non conosce né la funzione WAP, né il modo per disabilitarla. Per cui, accade che il comando di connessione spesso parte per errore, e anche se subito si procede a chiudere, ormai la frittata è fatta: è scattato l'addebito di 3 euro.

Le società che gestiscono la telefonia mobile hanno deciso, non si sa bene per quale concessione divina, che i tre euro debbano essere addebitati indipendentemente dalla quantità di KB di traffico e dalla durata della connessione. Per cui anche per 1 KB e per 1 secondo sono sempre 3 euro. Qualche volta si riesce ad essere veloci nel disabilitare la connessione e allora la registrazione di traffico rimane a zero e non viene addebitato nulla. Se si ha la pazienza di visitare i centinaia di forum che in rete trattano questo argomento ci si accorge di quante persone "piangono" la scomparsa del proprio credito senza conoscerne il motivo.

Se per esempio si acquista un nuovo telefonino, magari uno "smart" con il touchscreen , e si cerca di prenderci confidenza, state certi che la funzione Wap vi parte numerose volte. Ma la cosa veramente singolare è che se si accede alla propria pagina personale, ad esempio tim.it-119, e si va a controllare "Il dettaglio del tuo traffico" alla prima opzione (voce) non risultano gli addebiti per la connessione WAP. Per visualizzare l'addebito wap si deve selezionare la categoria di traffico "Dati / Servizio a contenuto" altrimenti non si vede l'addebito del servizio. Altra cosa straordinaria è che se è stata abilitata la "Soglia di spesa per traffico dati" in ottemperanza alla Delibera 326/10 dell'AGCOM, e in fase iniziale non si è fatta nessuna telefonata, si può vedere che viene riportata una spesa di 0,00 euro dei 60,50 Euro mensili, anche se il credito è stato prosciugato dalle connessioni "WAP" non desiderate.

A titolo di esempio, la tabella che segue è il report del traffico di una scheda prepagata Tim acquistata il giorno 17 ottobre 2012: "Tim Card SENZA SCATTO", con un costo di 10 euro di cui 5 euro di credito disponibile. Già nello stesso giorno di acquisto il credito è sceso a 2 euro senza che l'ignaro acquirente ne sapesse nulla. Si vede molto chiaramente dalla brevità delle connessioni "Wap" che non sono delle connessioni intenzionalmente volute. Stranamente, anche se nello stesso giorno l'accesso in WAP si è ripetuto per ben 10 volte, non ci sono ulteriori addebiti perfino negli accessi con volume superiore a zero. Come se il sistema si fosse moderato nell'addebitare i 3 euro previsti. Una sorta di software con un algoritmo "pietoso". Poi però nei giorni successivi l'algoritmo si è scatenato e non ha perdonato neanche la connessione di 1 KB.

In totale questa scheda prepagata, anche se non ha effettuato nessuna telefonata, si è ritrovata a zero credito anzi a -4 euro, dato che era partita con un credito di 5 e gliene sono stati addebitati 9. A questo punto ci aspettiamo che alla prossima ricarica, i -4 euro se li prendano, tanto chi glielo impedisce... fanno come gli pare! Da notare che ci sono numerosi accessi con il volume a 0,00 KB, e ciò a riprova che sono partiti in modo indesiderato. La "Tariffazione" viene definita "New Flat Day free". Non si capisce come per 1 KB di traffico si possano far pagare 3 euro mentre per 510 KB niente. Questa tariffazione è molto strana

Quando l'utente in questione, si accorge del credito a zero senza aver fatto nemmeno una telefonata, dopo alcuni giorni e dopo molti tentativi inutili per mettersi in contatto con il servizio clienti del 119, finalmente recandosi in un centro Wind riceve un prezioso aiuto dall'operatore del centro. È solo grazie a lui che il problema è stato risolto. La disabilitazione della funzione WAP può essere effettuata localmente con le seguenti operazioni: IMPOSTAZIONI > WIRELESS RETE > RETI MOBILI > USA DATI E PACCHETTI - Disattiva. (L'esempio si riferisce ad uno Smartphone Samsung Galaxy ACE GT-S5830). A proposito... sempre il 'nobile' operatore Wind suggerisce che mettersi in contatto con un operatore del 119 risulta facile attraverso l'opzione "smarrimento". Pare che in questo caso qualcuno risponda.

Nelle descrizioni della pagina web di Tim "119.it mobile - versione WAP" non c'è nessun accenno circa i costi di addebito di 3 euro per ogni connessione avvenuta. Non c'è scritto che senza avere attivato una opzione a pagamento il costo per un accesso è di 3 euro. Ma quanti conoscono i "pacchetti" citati nel manuale di Samsung galaxy? E quanti conoscono la connessione WAP? È una situazione drammatica! Il "ladrocinio" che si continua a perpetrare ai danni dei consumatori è enorme. Noi della redazione di Newsphera invitiamo i lettori - coloro che hanno la possibilità di verificare il proprio traffico - a mettersi in contatto con noi attrvarso la mail contatti@newsphera.it. Sarebbe interessante conoscere altre storie analoghe a questa. Crediamo che l'entità del fenomeno sia vasta e forse una denuncia all'AGCOM potrebbe costringere sia i costruttori che i gestori della telefonia mobile nel porre un limite a questo spreco di denaro a carico degli utenti, semplicemente obbligando i gestori a rendere questo servizio abilitato con uno specifico consenso, o ad inserire obbligatoriamente una password di accesso.


pagina 1

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I commenti dei lettori



Sent: Wednesday, June 12, 2013 3:43 PM
Subject: vergogna TIM


Mi associo a quanto già espresso nel vostro articolo "La connessione WAP esaurisce il credito".
Anche a me è capitata la stessa situazione, mi sono accorto che il mio credito sulla scheda SIM della TIM si esauriva, controllo sul mio account TIM è vedo che vi sono tantissime connessioni con il servizio FLAT DAY IBOX e NEW FLAT DAY FREE anche in orario notturni (roba da non credere), e, mi addebitano 4,00 ... e 3,00 euro giornalmente.
Ho provato a contattare invano il 119..... non si riesce a parlare con l'operatore, sono riuscito solo dopo diversi giorni, dal canale "furto sim o telefonino". Ho fatto bloccare il traffico dati a pacchetto.
Nel frattempo avevo già inviato fax di protesta alla TIM e scritto al GARANTE.
Il 119 mi chiama dicendomi che non possono accettare la mia richiesta di riaccredito di €. 33,00 indebitamente trattenuti dalla TIM, in quanto in parole povere "sono io che non conosco il telefonino e che comunque il traffico WAP è stato effettuato".
Questa è proprio una vera vergogna !!!! Io continuerò a sollecitare chiunque in merito a tale comportamento illeggittimo della TIM.
Sono venuto a conoscenza che la TIM e la VODAFONE sono già stati sanzionati dall'AGCOM antitrust nel 2008, ma come il comportamento continua.
Grazie dell'attenzione.

Franco.

___________________

Gentile Franco, grazie per  la tua segnalazione che puntualmente pubblichiamo.

___________________

March 27, 2013 9:56 PM
Subject: aggiornamenti in merito agli ingiusti addebiti "connessione dati" da parte di tim

Vi segnalo, come da invito su Vs sito che, dopo aver inviato un fax al servizio reclami di tim in riferimento alla questione in oggetto (meglio commentata nella mia mail riportata infra) un operatore oggi mi ha contattato (rif. identificativo 1-18620573434) dicendomi che gli addebiti sono legittimi e non possono essere rimborsati ne' possono avere un ristoro di altro genere. Che -devo fare?
Vi autorizzo con piacere a pubblicare la ns mail sul Vs sito: 6 euro perse non mi cambiano la vita ma rimangono un compenso a mio parere ingiustamente percepito dalla tim per un servizio insussistente! Credo che se ogni Italiano di fronte a ciascun piccolo/grande "sopruso" si ribellasse e cercasse di non accettarlo con rassegnazione ma si attivasse almeno un minimo per non farlo accadere piu' , le cose potrebbero migliorare davvero! Mi permetto di indirizzare la presente anche per conoscenza alla agcom e alla tim per ribadire che e' nel fare del proprio meglio nel piccolo di ciascuno e nel dare l'esempio agli altri di come ci si comporta correttamente il segreto affinche' le cose possano realmente cambiare. Cordialità. Stefano



Gentile Stefano, grazie per la tua segnalazione. Come avevamo già precisato nella mail di risposta, alla tua prima e-mail, non esiste, almeno fino ad ora, nessuna garanzia che la richiesta di risarcimento inviata con il fax all' 800 600 119 dia un risultato positivo. Noi indichiamo questa procedura come richiesta di risarcimento ma sappiamo anche dalle e-mail che ci inviano gli altri lettori, che non c'è una risposta sicura circa il riaccredito. Noi diciamo che comunque la richiesta va fatta anche per manifestare il dissenso e la protesta verso un'ingiustizia. Sappiamo già che gli operatori di Tim dicono che l'addebito è legittimo. Del resto se non lo ritenessero tale, nemmeno lo applicherebbero.Per loro si tratta di legittimo, perché viaggia sul filo delle regole che qualcuno gli permette di elaborare a danno dei cittadini. Noi con le nostre proteste vogliamo cambiare queste regole.

Contiamo sul fatto che le continue e ripetute proteste da parte degli utenti inducano prima o poi, le società telefoniche a ritornare alla correttezza. Contiamo anche molto, sulle continue e ripetute proteste inviate dagli utenti truffati all'AGCOM, per far si che questo organo intervenga. Tante, tantissime proteste costituiscono tantissime persone che URLANO! E' dura doverlo ammettere ma NON ABBIAMO altri strumenti per contrastare queste prepotenze. Invitiamo tutti ad inviare NUMEROSI fax, AL 880 600 119 (anche uno al giorno) per fare capire, in questo caso alla Tim, ma non solo, che la protesta è forte, e che le persone sono determinate a non sopportare le truffe. E anche se la Tim dice che gli addebiti sono legittimi, noi possiamo... DOBBIAMO! affermare il contrario. E per farlo non possiamo fare altro che continuare ad inviare la protesta, anche sempre le stessa, documentata per molte, moltissime volte, senza stancarci. Anche sapendo che continueranno a dire che per loro è legittimo.Ci dispiace di non poter fare di più. L'unica cosa che possiamo è informare

La Redazione




Samsung GT- C3310

NON RIESCO A DISABILITARE LA CONNESSIONE WAP, MI HANNO SUCCHIATO(RUBATO) € 25, SONO SONO COSTRETTO A NON RICARICARL !!!

V.C.

Caro amico, hai tutta la nostra solidarietà.
Per disattivare le funzioni wap, in un Samsung, normalmente si accede alle funzioni:

Wireless e Reti -> Reti Mobili -> disattiva Usa Dati a Pacchetto.
Però è chiaro, che ogni modello di telefonino può avere delle differenze.
Prova nel modo che ti sto suggerendo, ma per maggior sicurezza, ti consiglio di affidarti
agli operatori del centro Tim più vicino, (se Tim è il gestore telefonico della tua sim, altrimenti da altri). Loro sono degli esperti in queste cose.
Se non vuoi avere più brutte sorprese, ti raccomandiamo d' inviare un fax alla Tim Fax 800600119 dove chiedi la disattivazione del "Traffico Dati" e di bloccare tutte le linee a pagamento tipo 4868681 ecc.
Seguendo questa impostazione:
-

Gentili signori di Telecom Italia S.p.A. Centro servizi

Fax 800 600 119

RICHIESTA DI INIBIRE LE LINEE TELEFONICHE AL TRAFFICO DATI “BLOCCO TRAFFICO DATI” e BLOCCO SMS IN ENTRATA A PAGAMENTO

Il sottoscritto Nome Cognome nato a …………. Il ………Residente a …………………… Via ………………………………N. …. Codice fiscale …………………..tel…………………….

Oggetto: Richiesta di inibire le linee telefoniche al traffico dati, "Blocco traffico dati” e Blocco di tutti i numeri a pagamento "SMS in entrata"

dei numeri telefonici a me intestati : n ………………n…………..…n……………………….

Riceverai una telefonata di conferma dalla Tim 119.
Se non la riceverai, continua a mandare fax ogni giorno al numero verde, prima o poi saranno costretti a chiamarti. Ti suggeriamo, se non lo hai già fatto, di leggere il nostro articolo
"Ricevere SMS indesiderati e pagare tre euro alla volta"
Con simpatia.

La Redazione



December 20, 2012 2:57 PM
Subject: credito esaurito per connessione wap

Buongiorno, anch'io sono stato vittima delle connessioni wap senza preavviso, 15 euro in 3 giorni! Come riportato nel vostro articolo "La connessione WAP esaurisce il credito" bisogna fare qualcosa per porre fine a questi furti legalizzati. Cordiali saluti
L.B.

La nostra attenzione, in merito a questi problemi è massima.
Cerchiamo di sensibilizzare quante più persone possibili.
Denunciare all'Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni (AGCOM)
può essere utile, e consigliamo a tutti di farlo.
La Direzione

-


March 03, 2013 10:35 PM Subject: TIM - addebiti per WAP

Buona sera,
ho appena finito di leggere vostro articolo sugi addebiti TIM per costi WAP. Ho appena parlato di nuovo con il 119 servizio clienti TIM e di nuovo mi sono sentita dire che il cellulare si collega da solo e di richiamare domani per disabilitare l'invio dati a pacchetto perche' i loro terminali al momento sono bloccati.

Ho un BB curve 9360 e lo uso solo per telefonare e sms, niente internet,niente giochi, nient'altro. Ho disattivato tutto da cellulare bluetooth, Wi-Fi ,connessioni mobile hotspot,NFC.
Anche a Dicembre mi ero accorta di 2 addebiti WAP di 3 euro e avevo chiamato il 119: avevo detto loro che avevo solo provato in 2 occasioni a vedere se il BB prenderva la rete wireless di casa ma che non avevo navigato. Mi avevano spiegato che anche solo cosi partiva l' addebito e che quindi dovevo disattivare tutto. L'ho fatto e non me ne sono piu preoccupata ma ora scopro che gli addebiti sono continuati.

Mi hanno addebitato 30 euro a Gennaio e 24 a Febbraio. Dicembre 2012 non e' piu' disponibile sul portale TIM quindi non posso verificare. Pare che l'unico modo sia fare disattiva del tutto "invio dati a pacchetto" che tra l'altro non ho trovato come farlo in autonomia sul mio cellulare.

Pero' non volevo togliermi la possibilita eventuale di collegarmi all'occorrenza perche' potrebbe essere utile, e non vorrei dipendere dalla TIM se vorro un giorno collegarmi.

E' l'unica possibilita'? Posso in qualche modo chiedere il rimborso almeno di questi 54 euro o chiedere il rimborso anche globale a partire dal 4/12/2012, giorno in cui ho attivato il numero TIM?

Grazie
Saluti

LitSaint.




Gentile amica, hai la mia solidarietà. Se vuoi continuare ad avere la possibilità di connetterti l'unica è conoscere bene il tuo telefonino in modo che tu lo possa gestire alla perfezione. Non posso fornirti i passaggi esatti per disattivare le funzioni wap sul tuo telefonino perché non lo conosco, però posso consigliarti (come a suo tempo ho fatto io) di rivolgerti ad un centro Tim o Wind. Normalmente gli operatori di questi centri sono degli esperti e non hanno nessun problema a disattivare e ad insegnare le operazioni necessarie. Normalmente le operazioni sono:
Wireless e Reti -> Reti Mobili -> disattiva Usa Dati a Pacchetto.

Però è chiaro, che ogni modello di telefonino può avere delle differenze. Prova nel modo che ti sto suggerendo, ma per maggior sicurezza, ti consiglio di affidarti agli operatori. Infine ti ricordo che se vorrai connetterti a internet con il telefonino, la cosa migliore è sottoscrivere uno degli abbonamenti per le connessioni. Ti mettono a disposizione una certa quantità di traffico (MB) proporzionale al tipo di abbonamento scelto.

Ma se questo non è nei tuoi programmi, e se non vuoi avere più brutte sorprese, anziché telefonare al 119 (la linea con l'operatore non si prende mai, poi come hai sentito non sempre si riesce ad ottenere quello che si chiede) ti raccomando d' inviare un fax alla Tim Fax 800600119 dove chiedi la disattivazione del "Traffico Dati" e di bloccare tutte le linee a pagamento.



July 13, 2013 11:54 AM

Buonasera,

faccio riferimento ad un Vs. articolo datato 29/10/2012 “La connessione WAP esaurisce il credito”. È la fotocopia di quanto è accaduto alla mia compagna nei giorni scorsi…
Abbiamo acquistato uno SmartPhone semplicemente perché conveniente nel prezzo e con una buona fotocamera: tutto il resto, per comuni mortali come noi, non aveva assoluta importanza…
Wap, Google, S Voice, Social Tag e chi più ne ha più ne metta… ma tutto per noi superfluo.
Il telefono, nel ns. caso, deve solo servire all’uso classico e nulla di più: non a caso usufruiamo della tariffa Easy Tim che prevede il costo “pulito” al minuto di 16 centesimi, 15 centesimi per gli SMS, 60 centesimi per gli MMS!

Nessuna autorizzazione concessa per il traffico dati: anche il dettaglio Tim relativo a questa tariffa non da adito a dubbi di alcun tipo! Solo accendendo questo nuovo telefono qualche App attiva la connessione Wap ed immediatamente la Tim scala l’importo a “TARIFFA PROMOZIONALE” di 3,00 €.
Questo dovrebbe significare che noi, quali utenti, abbiamo richiesto ed attivato un’offerta per questo tipo di connessione: FALSO! La coincidenza ha voluto che con il nuovo telefono abbiamo voluto verificare il credito residuo peraltro controllato non più di una settimana prima… SORPRESA!!!

ERANO SPARITI IMPROVVISAMENTE 12,00 €… in appena quattro giorni erano volatilizzati senza una ragione! Mi registro ed accedo al sito Tim dal quale scarico il dettaglio telefonico e mi ritrovo sulle mani LA TRUFFA. La prima cosa che ho cercato di fare è la classica telefonata al 119… perdita di tempo perché, a dispetto di quanto pubblicizzano ingannevolmente, è letteralmente impossibile parlare con qualcuno a meno di “dritte” da parte di qualche infiltrato! E si, perché come spesso succede in Italia, il trucco c’è ma non si vede… ma questo lo scopriremo più avanti! Stanco di ore di tentativi incomincio a navigare in rete per capire quale fosse il modo migliore di agire: leggo la carta dei servizi Tim e confronto i suggerimenti dei vari siti di tutela dei consumatori.

Invio un fax all’800.600.119 di reclamo ufficiale: descrivo il problema, chiedo la disattivazione di traffico dati, chiedo il rimborso dei soldi decurtati illecitamente e diffido la Telecom all’attivazione di alcun tipo di servizi se non da noi personalmente autorizzati e richiesti.
Da un promotore Telecom veniamo consigliati di recarci comunque in un Centro Tim Autorizzato per aprire un ticket di reclamo: l’indomani facciamo anche questo ma non otteniamo nulla!
Ci viene confermato che la procedura corretta è quella che abbiamo fatto: inviare il fax ed aspettare cinque giorni lavorativi per l’istruzione della pratica.
In realtà la carta dei servizi parla di 30gg, dopo di che, qualora non fossimo ricontattati, la Telecom dovrà pagare una penale per ogni giorno di ritardo!

Credo sia tutta una favola e comunque ci viene detto che la colpa è di chi ci ha venduto il telefono perché avrebbe dovuto allertarci. Questa è una cosa veramente allucinante: è un po’ come dire Lei ha acquistato una Ferrari ma deve fare attenzione che in curva a 200 all’ora potrebbe finire fuori strada! E’ tipico della società moderna: il famigerato scarica barile tipico italiano, almeno nella stragrande maggioranza dei casi! Mi è stato ripetuto comunque di rivolgermi al 119 perché c’è sempre un operatore a disposizione: ho sfidato la commessa a farlo dal mio telefono ma senza ottenere risposta!

Al contrario, dal telefono fisso dell’agenzia, è stato contattato un numero riservato Tim che ha confermato il blocco del traffico dati e che ogni reclamo andava fatto per fax (la prima cosa che avevamo fatto). I toni chiaramente si sono un po’ alzati perché non ci siamo sentiti nel modo più assoluto tutelati e siamo stati invitati a seguire l’iter consigliato “anche perché si stavano occupando di questa situazione che non gli competeva” in quanto il telefono non era stato acquistato nel loro punto vendita (… stiamo parlando di un Centro Tim Autorizzato). Tornati a casa la mia compagna si è intestardita a contattare il 119 ed ha iniziato a premere tasti a casaccio… questa cosa è durata almeno mezz’ora, in vivavoce…!

Come per magia, improvvisamente, ascoltiamo un messaggio… “sarete collegati all’operatore 032 Valentina…”. Ci è sembrato di vivere un sogno: stiamo parlando con la Tim, lo stiamo facendo veramente… è incredibile… Poi ci siamo svegliati perché in realtà nulla cambiava da tutto quanto “non ci era stato detto prima”! Il solito non dire, il solito scarica barile, il solito indirizzare la comunicazione verso lidi lontani… L’unica cosa interessante è la dritta per parlare con l’operatore: dico interessante perché poi ci si rende conto che è un servizio inutile. Comunque se volete l’operatore arrivate alla selezione del blocco della scheda: scegliendo questa opzione la risposta dell’operatore è obbligatoria perché ha bisogno dei Vs. dati per procedere... Tranquilli: la scheda non verrà bloccata perché Voi non lo chiedete.

Rimane comunque un servizio inutile e lo sostengo pensando anche alle persone che stanno occupando un “misero” posto di lavoro, perché misero è! Da quello che so questi ragazzi lavorano per due soldi e sono letteralmente inutili: credo non abbiamo neanche dei grossi interessi perché spesso ci si trova a parlare con persone frutto di un sistema piuttosto squallido e freddo. Ora attendiamo questo rimborso fatidico che certamente non arriverà. Ci dovremo rivolgere prima alla Camera di Commercio (mi sembra di aver capito), dopo di che ad un Giudice Conciliatore.

Fatto sta che al momento non possiamo ne ricaricare il credito (temiamo che nonostante il traffico dati sia stato bloccato ci venga decurtato qualche altro importo), ne cambiare l’operatore per timore che la flebile possibilità di rimborso possa svanire non appena si accenni al passaggio.
Questa la ns. testimonianza che, nonostante il tempo trascorso dal Vs. articolo, ahimè si aggiunge a quel lungo elenco di chi malauguratamente prima di noi ha subito identica sorte!
Il rammarico è che non cambierà mai nulla fino a quando queste Società continueranno ad ungere i soliti ignoti perché purtroppo questo è il sistema e chi paga pegno sono sempre gli stessi.

Buona giornata

Maurizio Gaspari
Via Filippo Corridoni, 20
San Benedetto del Tronto (AP)
Tel. 329/0544934
Indirizzo di posta certificata: mauriziogaspari@pec-ntx.it






Spett/le Redazione
ecco un altro caso di “navigazione wap flat day” su contratto in abbonamento TIM.
A seguito furto del telefonino (in maggio) ho acquistato uno smartphone della Samsung (Galaxi Advance gt 19070) che non ho configurato per navigazione dati in quanto non interessata.
Sono arrivati immediatamente messaggi della Tim per configurarlo, che mi chiedeva di inserire una “stringa” per renderlo operativo. Cosa che non ho fatto.
In luglio, consultando il sito web area clienti, mi sono accorta che l’importo della fattura da pagare era esorbitante, € 168,67.= ( mediamente oscillo dai 20 ai 32 euro, con abbonamento).

Uso il telefonino solo per chiamate e qualche messaggio.
Al controllo dei tabulati è emerso un addebito giornaliero per traffico dati “wap flat day” di € 2,4793, effettuato più volte al giorno e in ore impossibili. Bimestre maggio-giugno 13, un totale di € 141.= Ivato.
Tramite operatore ho bloccato tutto quello che si poteva bloccare compreso i numeri indesiderati, poiché anche in luglio era già maturato un debito di € 80.29.= Ivato.
In conclusione un totale complessivo di € 221,99.=.

Ho chiesto spiegazioni al 119 e per farla breve mi è stato risposto che non è ammessa l’ignoranza sull’uso degli smartphone e delle sue applicazioni.
Mi sono appellata alla mia buona fede e/o ignoranza e ho chiesto se potevo avere il rimborso.
In Agosto sono stata contattata da un operatore TIM, che, visto il mio caso, mi veniva incontro con la proposta di restituzione del 50% del traffico dati. Nel frattempo avevo sentito altri casi di mancata restituzione, pertanto ho accettato.
Nella mia area clienti ho rilevato una nota di accredito di € 102.= ma finora non ci sono stati movimenti di compensazione.

Ho inviato fax al 119 per chiedere distinta conteggi, modalità di versamento del residuo debito fattura e ho comunicato il blocco del pagamento con Rid Bancario.
In settembre sono stata contattata da altro operatore 119 che mi dettava le modalità di pagamento per quanto sopra e mi confermava la restituzione del 50%. Gli ho fatto notare che € 102.= non era la metà del totale traffico dati.
Con una ulteriore telefonata, dopo aver consultato la collega, lo stesso mi restituiva ulteriori 10 euro oltre i 102.= per un totale di € 112.=.

Più tardi mi ricontattava per rimproverarmi il fatto di essere uscita da TIM e di non averne parlato, pertanto ritrattava i 10 euro, che mi saranno dati come ricarica, solo se rientro in TIM.
Per ora i fatti sono questi, non occorre aggiungere altro.
L’informativa che avete messo a disposizione sul vostro sito mi è stata molto utile ed è per questo che vi invio il mio caso, uno di più non fa male.
Purtroppo Vi ho trovati solo dopo l’incidente! Grazie lo stesso.
Vi scriverò anche la finale di questo spiacevole episodio, sperando vada a buon fine.
Cordiali saluti

Nadia Spizzo
Trento 10.9.13

 


 

Buonasera,
volevo segnalarvi che prima, tornando a casa in macchina, mi ha chiamato una signorina della Tim (chiamata ricevuta alle 17.28 dal numero +39119100), la quale con tono compiaciuto mi ha detto che ero vincitore della vantaggiosa promozione "10 x te" della Tim. Per vederci chiaro, ho poi chiamato il 119 e ho scoperto dall'operatrice che questa promozione seppur vantaggiosa aveva determinato SENZA IL MIO ESPRESSO CONSENSO E SENZA CHE NE FOSSI INFORMATO un addebito di un euro, inoltre ho scoperto che i relativi vantaggi scompaiono se non spendo almeno 5 euro al mese di telefonate. Indipendentemente dall'euro in sé, secondo Voi e' una azione commerciale corretta? Io più che apprezzare il beneficio della nuova tariffa sono rimasto seccato nello scoprire che senza la mia volontà si toccano con malizia i soldi del mio credito telefonico con questo addebito. Attendo di sapere il vostro punto di vista e vorrei possibilmente per il futuro poter decidere se VOGLIO O NON VOGLIO aderire a nuove promozioni e tariffe. Stefano Tammaro cell. 339/6710281

 

 

 

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